“Scara” acquerellista doc

L’Azianda vinicola Suzzi ha scelto lavori di Scaranaro per le etichette dei vini pregiati. Due le mostre in programma a Imola (Bar Baricentro, 9 – 30 Settembre e Casa del Cafè, 14 settembre – 14 ottobre)

L’acquarello è la passione di Andrea Scaranaro, in arte Scara. Affascinato dalle trasparenze dei colori e dagli effetti di questa tecnica, decide di approfondirne la conoscenza frequentando dei corsi di pittura presso L’Università Aperta di Imola e l’Atelier di Belle Arti di Demetrio Casile, a Bologna. Si cimenta nella riproduzione di paesaggi, fiori ed animali. Le cromie calde, sono quelle preferite. Andrea Scaranaro si lascia trasportare davanti alla carta da acquarello o alla tela, senza inibizioni, ne esitazioni. Le pennellate sono rapide e sicure. Le opere sono gioiose, come in ‘Girasoli in Festa’, questi fiori sembrano realmente insieme in allegria.‘Dipingere è un divertimento’ confida lo stesso artista ‘è intrigante poggiare il pennello sulla carta e vedere sotto i tuoi occhi, la goccia del colore che hai selezionato espandersi e prendere forma…il risultato è sempre una sorpresa.’
Scara si lancia nella sperimentazione, utilizzando un bastoncino al posto del pennello, del vino al posto dell’acqua, o aggiungendo della polvere di caffè, come in ‘Pensando al Circo’. Traendo spunto da vari soggetti, aggiunge o toglie elementi per rendere l’opera realmente unica e personale. Il talento di Andrea Scaranaro è stato apprezzato anche dall’Azienda Vinicola Suzzi di Imola, che ha scelto alcuni suoi dipinti da apporre come etichette, sulle loro bottiglie di vino pregiato. Le opere di Scara saranno presentate presso le sale espositive del Bar Baricentro (Piazza dell’Ulivo, Imola) dal 9 al 30 settembre e della Casa del Caffè (sotto l’orologio a Imola) dal 14 settembre al 14 ottobre.

Pierangela Ezzis – Art Journal n°5 Settembre/Ottobre 2006