Antonio Crisafulli “Il Segno dei sogni”

Panorami fantastici alla mostra personale in programma a Imola dal 15 al 20 settembre (Galleria di Porta Montanara)

Il sogno di Antonio Crisafulli si realizza con la sua prima mostra personale, intitolata “Il segno dei Sogni” alla Galleria di Porta Montanara, con inaugurazione alle 18:00 sabato 15 settembre, fino al 20 settembre.
Nella vita sorgono eventi che ci danno l’occasione di sviluppare alcune capacità inaspettate. Un lavoro in alcuni momenti non tanto pressante che, magari di fronte al computer, ci permette di scarabocchiare un foglio per gli appunti posto accanto al mouse. Ha inizio così il percorso artistico di Antonio Crisafulli. La mano si muove libera, staccata dalla mente razionale e comincia a segnare percorsi, linee che s’intrecciano l’una con l’altra, era il 1995. Crisafulli da allora ha continuato questo piccolo passatempo. La sua mano si è allenata in tutti questi anni perfezionandosi. I tratti sono diventati più precisi e sicuri. Dalle linee iniziali si sono andati delineando reticolati, nei quali si sono insediate piccole minuziosissime figure come volti, occhi, pesci, case, castelli e palazzi, creando mondi magici e surreali. Osservando le opere di Crisafulli, si ha la sensazione che egli voglia rappresentare diversi aspetti di una stessa cosa, come se non ci fosse differenza tra ciò che è realtà o sogno, tra vero e falso, tra gioia e dolore, rabbia o compassione, tra tecnologia e natura. Tutto è parte del tutto. L’artista mentre crea, spinge se stesso a guardare al di là della visione oggettiva e statica del reale. Questo modo di fare arte, stimola il fruitore a perdersi nelle realizzazioni dell’autore, a scoprire segreti ed identità inimmaginabili, accompagnando la fantasia ad addentrarsi in panorami innovativi, al di là di quello che crediamo possibile razionalmente. Nato in Sicilia, vissuto per molti anni a Torino, arrivato a Imola, Antonio decide di iscriversi all’Università Aperta. Dall’incontro con gl’insegnanti Giovanni Bellettini e Nevio Bedeschi, nasce immediatamente una stima reciproca. I due maestri d’arte notando le sue notevoli capacità, lo spingono ad usare il colore. I disegni dal bianco e nero della matita e della china, si tingono di acquarelli o pennarelli di vernice. Crisafulli ha un immediato riconoscimento, che lo porta ad illustrare la ristampa del libro “La banda di Ringo” di Lido Valdrè, edito dalla Bacchilega Editore. Antonio Crisafulli trasporta con sincerità i sentimenti del momento, donando se stesso, come spiega: “Il sogno è anche vita, speranza e, fa fatica a stare nel cassetto proprio per questa sua forza vitale. Allora eccolo prendere forma e colore attraverso il segno, attraverso la mia mano, passando prima per il cuore”. Info: e.mail: HYPERLINK "mailto:bilcri@gmail.com" bilcri@gmail.com. Cell : 340 8502925


Pierangela Ezzis - Art Journal n° 5 Settembre/Ottobre 2007


"Autoritratto", china su cartoncino, cm 20x30