Il figlio di Dalì incontra Giò Bert Nel dolce della vita
In occasione del Baccanale 2005, tenutosi a Imola in novembre, dal tema Il dolce della vita Josè Van Roy Dalì, autore de Il mare della golosità immagine ufficiale dellevento, incontra Giò Bert.
Josè Van Roy Dalì, (Perpignan, Francia 1940), nato geneticamente artista, figlio di Salvador Dalì e di Helena Deluvina Diakanoff, è convinto che avrebbe dipinto anche se suo padre avesse fatto un altro mestiere. La sua espressione creativa non si limita alla pittura, include la scultura, è orafo, incisore, scrittore, ha pubblicato la sua autobiografia Laltro Dalì ed è persino poeta, intima la raccolta Frammenti (www.josevanroydali.it).
Josè Van Roy rimane entusiasta nel vedere Bert, (Brisighella 1924) con il suo gruppo I Creativi di Giò Bert ne Il dolce scolpire (in collaborazione con il CNA di Imola), tra lo stupore del pubblico ma è cioccolato?, tirar fuori dai dolci blocchi marroni una bella signora con mantello, dei delicatissimi volti, un girotondo etc. A mio padre tutto questo sarebbe piaciuto moltissimo, afferma Josè divertito.
Poi, Josè Van Roy Dalì, accompagnato dalla sua assistente Maria Augusta Doro, ha visitato lo spazio espositivo di Giò Bert a Riolo Terme, rimanendo colpito dalla differenza di stili e varietà di grandezza delle sculture e ha condiviso ampiamente lideale de Lulivo per il disarmo. Bert ha ricambiato volentieri la visita andando a vedere da vicino, la serie di golosi bozzetti presentati per il Baccanale, complimentandosi per limmediatezza delle immagini, la precisione del tratto, la scelta dei colori. I due personaggi amano apparire davanti ai riflettori per poi sparire e permettere alla propria creatività di potersi esprimere tranquillamente. Da questi caratteri ci si può aspettare di tutto. Certamente come solo i veri artisti sanno fare, essi sono in grado di insinuarsi nel cuore dello spettatore che carpito dalle loro opere, dipinti o sculture, ne coglie la poesia.
Pierangela Ezzis Art Journal n° 1 Gennanio/Febbraio 2006

Josè Van Roy Dalì, Pierangela Ezzis, Giò Bert al Museo S. Domenico di Imola (BO)