Elena Modelli Cuccioli ma non solo
Gli animaletti fantastici dellestrosa scultrice alla Galleria di Porta Montanara (11-17 maggio)
Ex-PRESS Art il titolo della mostra
Grandi occhi languidi, in cerca del latte materno, sono alcune delle espressioni dei deliziosissimi animaletti, come la stessa scultrice Elena Modelli li definisce, a suscitare emozione e tenerezza.
Sarà possibile ammirare questi cuccioli alla mostra EX- PRESS ART dall11 al 17 maggio alla Galleria di Porta Montanara a Imola, in collaborazione con Guido Venturini, Gabriele Albonetti e Sonia Formica. Ho iniziato un pomeriggio che mi sentivo un pò triste. Ho pensato ci vorrebbe un animaletto a farmi compagnia! Accarezzando largilla come fosse una bestiolina vera tra le mie mani, ho creato il primo. Poi per non lasciarlo da solo gli ho fatto degli amici. Spiega Elena comè nata lidea dellallegra combriccola che si sta man mano ampliando. Fantastici coccodrillini, pesci, draghetti, bellissimi e soprattutto gioiosi da strappare un solare sorriso. La tecnica utilizzata è ceramica patinata o ceramica raku. Le lingue tinte di rosso, o le sfumature formate dalla tecnica raku non fanno che rendere queste opere ancor più divertenti. Elena Modelli è sempre stata appassionata darte fino a quando una decina danni fà, decide di iscriversi al corso di scultura allUniversità Aperta di Imola, per entrare a far parte di questo mondo in prima persona, anziché limitarsi a visitare mostre e musei, cosa che ricorda, laffascinava fin da bambina. I suoi maestri sono stati Sandro Pagliuchi, col quale ha appreso le basi della tecnica scultorea, dalla prospettiva fino alla vera e propria composizione di opere classiche, dalle teste, ai busti, ai corpi interi. Con il maestro Stefano Merli ha approfondito la tecnica ceramica e lesecuzione degli stampi. Con Guido Marini ha appreso come scolpire pezzi di grandi dimensioni. Ne sono esempio le opere Lombra di un sogno fuggente cm. 300 x 200 x 100, e Eco offre le sue grazie cm. 150x 60 cm. 50 esposte in permanenza nel Museo di Rapino (Chieti), dopo aver partecipato per due anni consecutivi alliniziativa di Scultura dal vivo promossa dallo stesso comune. Elena Modelli inoltre dalle sue sculture, fotografandole, con laiuto del computer realizza opere grafiche, dove le statue diventano gigantografie su sfondi improbabili, taglia le teste, seziona i corpi, esaltando i particolari delle opere plastiche. Limmagine finale è di effetto magicamente surreale. Due opere grafiche sono state premiate nel 2006, di cui una a Pianoro (BO) ed una al Museo Bargellini di Pieve di Cento (FE). Una sua scultura è stata premiata ad un concorso ad Ozzano Emilia (BO), che lha fatta partecipare ad una mostra internazionale in Svezia. Ad aprile ha esposto alla libreria di Palazzo Monsignani con la rassegna dal Reale al Virtuale. Fino al 28 giugno espone nella Banca Popolare del Commercio e DellIndustria a San Lazzaro di Savena (BO), con la mostra La leggerezza delle Forme. Info: elena.modelli@tele2.it
Pierangela Ezzis- Art Journal n°3 Maggoio/Giugno 2007