Ermes Ricci India
Angela Staude Terzani presenta ad Imola il 3 aprile il libro fotografico sullIndia. I proventi delle vendite saranno devoluti in beneficenza al Forum Tiziano Terzani a sostegno della Onlus Bambini del Deserto
Prima fotografa, poi pensa, è il motto di Ermes Ricci. La sua carriera fotografica inizia negli anni 70, seguendo le squadre di calcio di serie A, per poi passare al motociclismo, periodo durante il quale lavora per Moto Sprint. Unesperienza che lo fa diventare sempre più abile e veloce, nel catturare i momenti delle migliori performances sportive. Si appassiona allIndia, come molti suoi coetanei dellepoca, ripercussori dei movimenti pacifisti e dei figli dei fiori. Tocca lAfrica, per ritornare più avanti negli anni nuovamente in India. Nasce così, da una maturata consapevolezza, il libro fotografico di Ermes Ricci Entro nel sogno - immagini a contatto con lIndia, Bacchilega Editore. Nella prefazione Angela Staude Terzani scrive - E la vita che Ermes mette a fuoco. Non quella di un individuo, non alcuni suoi episodi, ma i grandi, movimenti scenari. In queste pagine cè lIndia, quella vera, quella della vita di tutti i giorni, che Ricci con garbo e rispetto per la dignità umana, cattura con la sua macchina fotografica che tiene sempre pronta attaccata al collo. Gli esercizi ginnici al mattino, la pesca, i matrimoni, i riti religiosi, i colori delle vesti o dei cuori di zucchero filato nelle buste trasparenti, trasportati come fossero dei palloncini. Glindiani di oggi, tra i quali cominciano ad esserci anche quelli in carne, come infatti Ermes fotografa spiritosamente, puntando lobbiettivo su una grande pancia accanto ad un menù, che elenca piatti con chicken o beef, quasi a grandezza duomo, tralasciando il volto del signore che lo legge con appetito. Una donna seduta a gambe incrociate sulla tavola di unimpalcatura, come fosse un uccellino su un trespolo.
Ermes riesce a fotografare in una splendida inquadratura i pescatori Tamil, mentre si rilassano e scherzano tra loro sulla sabbia, solo perché è loro amico, non sembra infatti che siano sempre molto disponibili. Il segreto delle suggestive immagini di questo libro, è che Ermes, curioso per natura, in India diventa indiano, mangia cibo indiano, parla con glindiani, apprende i loro comportamenti, mai come spettatore, ma partecipe, condividendo con loro i vari momenti della giornata. Ermes Ricci sfodera un delicato umorismo, narrando alcuni momenti della sua esperienza, riuscendo a far condividere al lettore quelle che devono essere state le sue stesse emozioni, di sorpresa, prudenza, timore o istintiva riluttanza, come quando racconta dei panini rigorosamente europei portati nello zaino per il lungo viaggio in treno, che non mangerà, per gustare dei pasti offerti dai compagni di viaggio indiani. O quando espone del cane di Pondy, che lo seguiva continuamente
Del mio rapporto con questo cane senza nome ricordo che, dopo una settimana, ho avuto il coraggio di toccarlo scacciando prima una nuvola dinsetti che vivevano con lui. Gli ho offerto il primo boccone dopo dieci giorni e abbiamo cominciato a capirci guardandoci negli occhi dopo quindici.
Il libro sarà presentato da Angela Staude Terzani il 3 aprile alle 20,30 nella Biblioteca Comunale ad Imola. I proventi realizzati dalla vendita, saranno destinati al Forum Tiziano Terzani a sostegno dellorganizzazione Umanitaria Bambini del Deserto. Ricci sapendo che cè ancora moltissimo da mostrare sullIndia, è appena tornato da un altro viaggio in questo paese, e sta già lavorando a delle monografie in bianco e nero di prossima uscita.
Ermes Ricci è stato fra i fondatori del Gruppo Fotografico Polaser di Faenza nel 2000. E pensare che più di ventanni fa Ermes faceva il pasticcere. Ora oltre alla fotografia, si dedica anche alla scultura. La creatività di alcuni non ha limiti e con grande coraggio intraprendono nuovi percorsi. http://www.ermesricci.it
Pierangela Ezzis Art Journal n° 2 Marzo/Aprile 2007
