Kina Bogdanova Come nelle favole
Gli ultimi lavori della giovane pittrice bulgara in mostra al Bar Verdi Art Gallery di Imola dal 27 ottobre al 26 novembre
Ti prende per mano, sussurrandoti di chiudere gli occhi: sta per raccontarti una favola.
Queste sono le emozioni che chiunque, adulto o bambino, prova osservando le opere di Kina Bogdanova. Occhi chiusi per sognare la vita che vorrei. Immaginare un mondo fantastico, pieno di sentimenti, dolcezza, amore e tranquillità. Una favola raccontata dal piccione, spesso protagonista discreto, che in silenzio osserva, sornione, il paesaggio magico. Mani affusolate, volti paciocconi, delicati e innamorati. Soggetti immersi in tonalità che esprimono purezza nella gradazione delle sfumature, dove il pennello si è poggiato con garbo, per poi dar risalto ai contorni e far riflettere la luce, nella poesia del dipinto. Kina di origine bulgara firma le sue opere in cirillico. Si è diplomata alla Scuola di Arti Applicate, si è specializzata in pittura presso lUniversità di Pedagogia dellArte di Sofia (Bulgaria). La sua prima mostra personale risale al 2002 nella Galleria Ivan Vazov di Sofia. Da qualche anno in Italia, vive e lavora ad Alfonsine (cell. 347 9654616 e.mail kinn@abv.bg), nel 2004 partecipa a LiberArti, mostra di arti varie alla Galleria Museo sul Senio ad Alfonsine vincendo il primo premio. Nel 2005 espone a Palazzo Marini (Alfonsine) e Nonplusultra a Lugo. Nel 2006 il mensile satirico IL Cacofonico, dedica la copertina di maggio alla sua opera La Ruralità. Nello stesso anno presenta i suoi dipinti nella Sala Forum e al FontanoneArte di Faenza. Questanno ha esposto a Bologna alla Galleria Dè Marchi, alla Galleria 18, a Imola alla Galleria di Porta Montanara, a Bagnacavallo con la personale Dipinti di Sogno. Kina ha inoltre partecipato con merito al Festival delle Arti organizzato da Andrea Mingardi al Baraccano a Bologna. Prosegue con successo le sue esposizioni a ottobre nello storico Bar Verdi di Imola (27 ottobre, 26 novembre) diventato ormai una vera Art Gallery. Patrizia Manfrini e Valter Marciano i titolari del bar appassionati darte, non mancano da oltre un anno, di offrire agli occhi dei loro clienti, delle interessantissime esposizioni dopere pittoriche e scultoree di artisti locali e fuori porta, facendone dei veri collezionisti. La cordialità e la passione che Patrizia e Valter mettono nel loro lavoro, rende il Bar Verdi un luogo dove potersi ristorare per le brevi pause quotidiane con prelibatezze dogni genere, dalle bevande alle varie miscele di caffè sofisticati (anche al pepe), ai panini e stuzzichini più gustosi, il tutto imbastito da un clima veramente accogliente dove è possibile instaurare nuove amicizie. (Bar Verdi, via Verdi, 18 Imola, tel 0542/22387)
Pierangela Ezzis Art Journal n° 5 Settembre/Ottobre 2007