Lorenzo Bandini Strappi di stampa
“Resine Fuoco e Colore” il titolo della mostara alla Galleria Forum di Faenza dal 4 al 16 ottobre

Una fotografia. Il fascino di fermare il tempo. Un momento, una luce, un sorriso, ricordi, sentimenti. Appropriarsi dell'immagine ed intrappolarla. Fare dell'opera fotografica un'opera nell'opera. E' lo “Strappo di Stampa” di Lorenzo Bandini, che sta suscitando un grande interesse.
Durante il suo percorso sperimentale, Lorenzo è approdato a questa nuova tecnica: imprigionare la foto nella resina, eliminando la carta stampata. Lorenzo Bandini, autodidatta, non si ferma alle conoscenze acquisite, sa bene che non c'è limite alla scoperta, alla possibilità di sviluppare ed intraprendere strade continuamente nuove. Da vero pioniere dell'arte, è sempre pronto per il viaggio, con la sua valigetta di curiosità e grande fantasia.
Non esime da quella sofferenza che si prova nell'eseguire l'opera, il desiderio di fare qualcosa di sempre più bello, cercando di afferrare l'attimo giusto per fermarsi, che fa sentire l'opera compiuta. Nicole Kidman, dalla bellezza irresistibile, viene ulteriormente esaltata da questa tecnica, Monica Bellucci s'intravede su una scacchiera, come un miraggio. Dalla bambagia del consumismo in cui è avvolta la civiltà odierna, Lorenzo Bandini crea la sua arte. Raccoglie pezzi consumati, rotti, ottenendo risultati che mai ricondurrebbero agli elementi utilizzati. Come un mago che trasforma un sasso in un brillante gioiello, così le suo opere acquisiscono la particolarità di avere effetti tridimensionali, d'ingannare l'occhio su quella “ceramica che non è ceramica”, su quegli smalti che continuano a modificarsi per mesi, prima di trovare la loro essenza.
Dalla mostra a Riccione nel Palazzo del Turismo lo scorso luglio Arte e Motori, a Era d'estate nella Sala Museale del Baraccano di Bologna terminata il 10 settembre, al Secondo Trebbo di pittura al chiodo, al centro d'arte La Cartiera” di Faenza organizzata dallo scultore Goffredo Gaeta, si presenta con una nuova mostra. Espone “Resine Fuoco e Colore” nella Galleria Forum, viale delle Ceramiche, 13 a Faenza, con il pittore Francesco Geleotti, presentazione del Prof. Alfonso Piancastelli. Inaugurazione il 4 ottobre ore 17:00. La mostra sarà aperta fino al 16 ottobre negli orari 16:00-19:00 e festivi 10:00/12:30-16:00/19:00.
I quadri di Lorenzo Bandini sono in esposizione permanente nella galleria Ken's Art Gallery, via San Nicolò, 23/R- Firenze 055242895 http://www.kensartgallery.com e.mail: info@kensartgallery.com Info: email lorenzobandiniarte@gmail.com 0546 638119 – 331 7869064

Pierangela Ezzis

Art Journal anno 6 – n° 5 Settembre/Ottobre 2008



"Nicole Kidman" tecnica strappo di stampa


Lorenzo Bandini con Pierangela Ezzis accanto alle sculture Pepijoy ad "Arte estate motori" al Palazzo del Turismo di riccione, 26 luglio - 3 agosto 2008


Lorenzo Bandini “La ceramica che non è ceramica“

L’effetto ceramicato che ottiene Lorenzo Bandini con le sue opere, ha ingannato anche il pubblico di PrimaverArte, al quale ha preso parte, destando sorpresa e fascino. “Mi diverte molto – dice Bandini – soprendere i visitatori alle mie mostre quando spiego che non si tratta di ceramica”. Una passione, quella di creare, che è in continuo fermento per Bandini. Le idee, l’estro dell’artista si combinano ad elementi plastici, ferrosi, chiodi, materiali di scarto, il supporto in tavola, resine, smalti e vernici. Lorenzo Bandini realizza opere materiche, dove la materia e la pittura si fondono insieme, originando bassorilievi dalle sembianze scultoree. Le sue opere colpite dalla luce riflettono i colori, gli smalti, amplificando le profondità e le tonalità delle cromie utilizzate. Ogni quadro è un’insieme di figure illusorie, che si adatta allo sguardo di ognuno di noi, alla ricerca del proprio mondo fantastico. Avere un quadro di Lorenzo Bandini in casa, vuol dire aver tanti quadri diversi. E’ lo stesso quadro che così ricco d’immagini in costante mutamento, non ci si stanca mai di guardare, come un amore al primo incontro, che dura una vita.
Info: tel 0546 638119 cell 331 7869064

Pierangela Ezzis

Art Journal anno 6 – n° 3 Maggio/Giugno 2008

Lorenzo Bandini Eternità della Materia

Le sue opere in mostra a Vernice di Forlì dal 28 al 30 marzo
“Mi definisco un pittore liberista e non seguo nessun tipo di regola”

Nulla si crea e nulla si distrugge. Tutto si trasforma. Lorenzo Bandini, artista Faentino, conferisce eternità ad oggetti dimenticati, obsoleti di uso quotidiano, trasformandoli abilmente con calore creativo, oltre a quello del fuoco, necessario per dare forma alle sue composizioni. Con gusto e raffinatezza, egli dispone gl’ingredienti dei suoi componimenti sulla tavola, assemblandoli, scaldandoli, aggiungendo resine, smalti e vernici.
“Mi definisco un pittore liberista. - racconta l’artista - Sono autodidatta, non seguo nessun tipo di regola o canone. Esprimo solo quello che sento, che vedo, che mi si forma davanti agli occhi, quando osservo le cose ed immagino come si potrebbero trasformare, quale nuova forma potrebbero assumere. Le chiocce sono diventate il mio simbolo. Sono libere, e allo stesso tempo trasportano il peso della loro libertà per tutta la vita. Vengono da Marradi, raccolgo ed utilizzo solo quelle che hanno svolto il loro ciclo vitale completo. Essere liberi ha un prezzo. Accetto ogni tipo di critica, sia positiva che negativa, e vado avanti per la mia strada.”
Lorenzo Bandini inizia il suo percorso artistico negli anni ’70. L’applicazione costante lo ha portato a realizzare oggi opere materiche, generose di elementi, con tecniche miste, che stimolano ad essere toccate, accarezzate. Visionarie immagini si espandono, si contorcono, si introducono, si rincorrono, seguite dal lento passo della chiocciola, presente, come una firma sulle sue ultime opere.
C’è un richiamo all’immortalità, allo spazio infinito che è l’universo, alla piacevolezza, al rispetto e all’amore per la vita. L’effetto è strabiliante, come un’illusione ottica, data dalla tridimensionalità delle composizioni, dove le cromie sono determinanti, composte armoniose. Nell’ultimo biennio Lorenzo Bandini ha partecipato a diverse collettive: “Premio Biennale Città di Faenza Comune di Faenza”, “Faenza 9° Concorso Nazionale di Pittura Rione Bianco”, “Arte e Portici” a Bologna, “Club c’è” Arti visive uno spazio per sognare Galleria Accursio Bologna, “Mostra Collettiva di fine anno” alla Galleria del Risorgimento a Imola. Al “Quinto concorso di arti visive Città di Pianoro” al Centro Culturale La Loggia della Fornace di Rastignano lo scorso dicembre, ha vinto il primo premio nella sezione arti plastiche con l’opera “La Fretta”. Il Prof. Marco Lazzarato, ordinario di decorazione all’Accademia di Belle Arti di Bologna, lo ha premiato con la seguente motivazione: “L’opera si presenta come un basso rilievo ben composto sulla diagonale, con un buon equilibrio fra rilievi plastici e zone piatte, interessante l’effetto ceramicato ottenuto con l’uso di resine e pigmenti. Nel complesso l’impatto visivo è intenso ed equilibrato.” Tra le mostre personali ricordiamo l’esposizione alla Banca Antonveneta di Faenza, alla Galleria Forum di Faenza, la mostra intitolata “Resine materia e colore” alla Galleria di Porta Montanara, presentata dal Professor Alfonso Piancastelli di Faenza con la collaborazione dell’Assessorato alla Cultura di Imola. Lorenzo Bandini parteciperà alla prestigiosa rassegna romagnola Vernice Art Fair a Forlì, dal 28 al 30 marzo, un’ulteriore occasione per stupirsi davanti alle sue opere. Info: cell 333 4663378, tel 0546 638119.


Pierangela Ezzis – Art Journal n° 2 Marzo/Aprile 2008


"Un mondo d'oro" tecnica mista, 56x35 cm