Pier Vittorio Fognani Magia dellArgilla
Dopo Ferrara e Faenza arriva a Riolo Terme (dal 3 maggio al 15 giugno) e Forlì (dal 28 giugno al 13 luglio) la mostra che completa la rassegna delle 4 esposizioni dedicate allartista toscano per festeggiare i suoi cinquantanni di ceramica
Nozze doro con la ceramica per Pier Vittorio Fognani, celebrate fastosamente con un catalogo e quattro mostre intitolate La magia dellargilla, presentate dal critico darte Enzo DallAra, che ha anche curato la parte critica sul catalogo. Due città hanno già ospitato le opere di Pier Vittorio Fognani, Ferrara nella Galleria Il Rivellino dal 1 al 28 marzo, Faenza (RA) al Circolo Torricelli dal 5 al 27 aprile, evento che è stato inserito tra le manifestazioni Torricelliane del 2008. In corso dal 3 maggio al 15 giugno, la mostra antologica è ospitata nella Rocca Trecentesca di Riolo Terme (RA), stupenda cornice per le opere presentate. Lesposizione segue a Forlì a Palazzo Albertini dal 28 giugno al 13 luglio, città dove Fognani torna con grande commozione, ricordando la mostra che tenne negli anni 60, presentando le prime opere nella Saletta dellallora Sindacato degli Artisti.
Pier Vittorio Fognani nasce a Poppi (AR), sfugge dallattività di famiglia per formarsi allIstituto Statale dArte per la Ceramica di Faenza, dove incontra il professor Bucci, lo scultore ed insegnante Angelo Biancini, il ceramista Zauli. Dopo aver avviato nel 60 uno studio a Faenza, ha insegnato in diversi istituti a Forlì, Ravenna, Deruta, Napoli e Chiavari, ha diretto per alcuni anni la rivista Ceramicart. E entrato come insegnante di ruolo allIstituto Statale dArte di Lucca fino al 90, per stabilirsi poi a Riolo Terme (RA), dove tuttora vive e lavora. Fognani, affiancato dalla moglie Magda, ha contribuito con una Missione in Brasile ai confini di una favela, alla creazione di un laboratorio di ceramica per la formazione professionale di giovani ed adulti tra il 97 ed il 98, unesperienza bellissima e molto toccante, ricordano entrambi. Pier Vittorio Fognani ha preso parte a varie mostre collettive, Ravenna, Cesena, Forlì, Monaco, Budapest, Zagabria, Amburgo, a Concorsi Nazionali ed Internazionali della Ceramica a Faenza, Firenze, Gubbio, a mostre dArte Sacra a Roma, Bologna, Rimini, Riolo Terme, Faenza. Numerose anche le mostre personali a Ravenna, Modena, Ferrara, Faenza, Firenze, Forlì, Riolo Terme.
La passione e il duro lavoro, svolto con entusiasmo e dedizione, portano Fognani a sublimare il connubio tra terra, acqua fuoco e la sua forza creativa interiore. Questo gli permette di mantenere viva la scintilla della sorpresa allapertura del forno, davanti alle forme armoniose e ai colori brillanti di luce. Un pathos che solo un artista riesce a capire. Quel qualcosa che ti fa ammirare ed interrogare ma lho fatto io?, un momento dove non cè confine tra lessere uomo e la forza creatrice divina. E come se in certi momenti veramente luniverso, uno spirito superiore, guidasse la mano e lanimo dellartista nellattimo creativo, come unilluminazione. Cita Fognani nella sua presentazione sul catalogo :La seduzione delle cose mie, veramente mie, solo mie, che potevo mirare e palpeggiare. Il catalogo raccoglie le creazioni dellartista, suddivise in periodi della durata di 10 anni, a partire dagli anni 60 fino ad oggi.
Le prime opere sono realizzate in gres, dalle forme più tradizionali di vasi e ciotole con graffiti, e si nota immediatamente la mano elegante e raffinata di Pier Vittorio Fognani.
Degli anni 70 sono illustrate forme più complesse, Architetture con grafismi in semigres, Stele Grafica e Sfera Grafica in maiolica. Gli anni 80 sono maggiormente rappresentativi per quanto riguarda la sperimentazione degli smalti e le decorazioni a lustro su terracotta, anche le forme si fanno articolate, come Geometrie flagranti e Zolla su cubo. Negli anni 90 predominano le forme sferiche, bellissimo il Sole dagosto, una sfera in terracotta circondata da raggianti e morbidi raggi solari incandescenti, o il Fiore destate in maiolica policroma lustrata. Negli anni duemila si alternano forme sferiche di Sfera Magica a Mondi paralleli, due sfere che si appoggiano ad unaltra forma sinuosa, o sfere che sinsediano allinterno di una sfera più grande in Equilibrio dinamico. Di tanto in tanto lartista utilizza supporti in legno sui quali posizionare le sue opere. La sfera rimane la forma ricorrente nelle sculture di Pier Vittorio Fognani. E una forma perfetta, raccoglie tutto dentro di se, si dona e si presta ad essere manipolata, plasmata ed interpretata. Le realizzazioni dellartista hanno lo scopo di abbellire e rendere piacevoli gli ambienti dove vengono collocate, di dare gioia agli occhi e allanimo. Si tratta di soluzioni armoniose, composte, per quanto creative e disinibite nelle curvature, là dove appaiono riccioli vezzosi a fare da ornamento al corpo principale dellopera, nei giochi creati dalla luce sui lustri. Opere distanti, per quanto sono belle, da ciò che è vero e reale, è una ricerca allidealizzazione della forma e degli effetti cromatici. Fognani, che preferisce farsi appellare ceramista a scultore, ha coltivato lamore per la ceramica per tutti questi anni, non smettendo mai di sperimentare, sia nella ricerca della dimensione plastica, che nella creazione di smalti e lustri. Infatti nel suo piccolo laboratorio, nella massima concentrazione, isolato dal mondo, prova gli smalti, li taglia, nascono nuove soluzioni di bianchi, i lustri illuminano gli azzurri, i violetti, i blu. E il bello di sapere di non essere mai giunti alla meta finale, perché non esiste, la meta è continuare a sperimentare.
Info: tel 0546 71511
Pierangela Ezzis
Art Journal anno 6 n° 3 Maggio/Giugno 2008


Esposizione alla Rocca di Riolo Terme (RA)