Riccardo Sangiorgi Sognare ad occhi aperti
L'artista, originario di Bagnacavallo, spazia dalla pittura surreale, al cubismo, alla metafisica, alla pop art con freschezza e semplicità
Osservando i quadri di Riccardo Sangiorgi sintuisce
davere incontrato un artista estremamente sensibile. A
Sangiorgi non sfugge nulla di quello che lo circonda,
andando persino oltre alla realtà evidente e razionale,
combinando il passato, il presente ed immaginando il futuro,
esprime una moltitudine di sentimenti, spesso in un'unica
opera. Nellespressione artistica di Sangiorgi ci sono
richiami al cubismo, al surrealismo, alla metafisica, alla pop art.
Intrigato dal mondo egizio, da quel sapere e conoscenze alle quali noi oggi ancora non abbiamo trovato risposte, ritrae piramidi e dei egizi nello spazio. Lo spazio è ricorrente nei quadri di
Sangiorgi. Nel buio costellato dai pianeti, cè
linfinito, la continuità, come quando vi rappresenta la
Gioconda, un omaggio allimmortalità di questopera e
dello stesso Leonardo. Figure androgene ed enigmatiche,
pesci con le ali volano nel cielo tra i tetti, un orecchio
alla finestra ascolta le voci del mondo. Un Arlecchino
moderno, dinamicamente scompone e ricompone la sua aurea,
formata di elementi geometrici irrazionali, su sfondo giallo
oro, ad impreziosire la figura centrale. Il quadro deve
essere fine a se stesso, chi osserva, completa lopera.
- commenta Sangiorgi. Frammenti di sogno,
follia, pura immaginazione. E quella parte di coscienza interiore, ingarbugliata e limpida, ingenua e peccaminosa, che risiede in ognuno di noi. Lartista riesce ad interpretare questi aspetti con semplicità e chiarezza. Con un tratto preciso dipinge la tela, utilizzando una vasta gamma di colori, infonde forza e carattere alle immagini.
Lartista è una figura scomoda ma necessaria. Come il bambino ne Il
re è nudo, dice la verità che gli altri non hanno il
coraggio di dire. - prosegue il pittore -. Riccardo
Sangiorgi ha esposto a avarie personali e collettive, tra le quali la Biennale dArte Contemporanea a Roma nel 2001. Info: tel 0542 609579
Pierangela Ezzis
Art Journal anno 6 n°4 Lugio-agosto 2008

Arlecchino 100x 120 cm. Olio su tela
Autoritratto olio su tela, cm 100 x 40