Secondo Capra a Saluzzo Arte

Dodici opere dell'artista di Asti alla quattordicesima edizione dell'importante rassegna piemontese.

La freschezza gestuale, espressa nelle opere di Secondo Capra, in mostra alla quattordicesima edizione di Saluzzo Arte, dal 18 al 3 maggio a Saluzzo (CN). Numerosi i visitatori che hanno potuto ammirare una dozzina di quadri, rappresentativi del percorso artistico dell'artista. Nell'opera “La bella estate”, (che vuole essere un omaggio allo scrittore Cesare Pavese), si percepisce la calura estiva, l'energia tipica della stagione dei mesi caldi, effetti ottenuti con un giallo all'angolo sinistro, che si accende in arancio, espandendosi nello spazio visivo, con giochi di alternanza tra ambienti più o meno luminosi. In un'altra opera “Mare nostro”, un mare celestino popolato da pesci e da resti dell'inquinamento umano. Un insieme dello scenario marino, al quale Secondo Capra desidera richiamare l'attenzione, nella delicatezza delle tonalità cromatiche utilizzate ed una chiave inglese che disturba, posta sulla tavola. Le produzioni di Secondo Capra sono tutte in tecnica mista, su legno, plexiglass o tela, sui quali ama assemblare elementi differenti, pezzi di piastrelle o tessuti. Il critico d'arte Andrea Diprè esprime il suo apprezzamento sull'artista: “Secondo Capra, miracolosamente, risolve il problema dell'equivalenza: materia per materia, senza mimare la fotografia, l'artista astigiano riesce a vedere e a sentire la verità delle cose. Niente di più difficile, niente di più incantevole, di più commovente, di più profondo quando finalmente lo si incontra nelle sue opere. Il suo non è tecnicismo, bensì strumento dello stile. Così Capra piace a tutti, agli studiosi come ai più diversi cultori perché va al di là di qualsiasi sistema organizzato, che la sua totale autodeterminazione dissesta. Questa assoluta fiducia nell'opera, unitamente alla sua incorrotta sperimentazione, è l'ineludibile prova della grandezza di Secondo Capra e del suo pervicace rifiuto delle banalità.” Prosegue fino a metà giugno 2009, la presentazione che Andrea Dipré fa di circa cinquanta opere di Secondo Capra, sul canale satellitare SKY 932 ( Carpediem ) visibile anche sul sito www.carpediemsat.eu il martedi dalle 21 alle 22 e la domenica dalle 15 alle 16; sul canale satellitare SKY 958 (Genius ) il giovedi e la domenica dalle 23,30 alle 24,30. La recente pubblicazione del catalogo intitolato “L'esaltante ricerca materica di Secondo Capra” è scaricabile dal sito www.secondocapra.com. I collezionisti e i galleristi che desiderano ulteriori informazioni, possono contattare l'artista all'indirizzo secondocapra@alice.it    cell. 347 0604272 .

Pierangela Ezzis

Art Journal anno 7 – n° 3 Maggio/Giugno 2009


"Mare nostro" , tecnica mista su legno e tela, cm. 120 x 80 (2600)

 

Secondo Capra “I Colori del sole”
Le opere dell’artista a “Vernice” Art Fair di Forlì


I colori del sole sono le tinte che Secondo Capra adopera per le sue opere. Lo stand a Vernice dal 28 al 30 marzo era prevalentemente addobbato di pannelli in giallo, arancio, rosso. Di formazione autodidatta, Secondo Capra ha sempre disegnato. Negli ultimi dieci anni si dedica alla pittura astratta. Una pittura che si avvale di materiali inusuali, sostituisce spesso la tela tradizionale con supporti in legno, plexiglass, ferro, alluminio, plastica, policarbonato, vetro, materiali di scarto che ricicla. Mescola smalti e acrilici, che stende e tira anche con le mani, ispirandosi a Jackson Pollock, che per primo utilizzò il colore uscendo fuori dagli schemi. Il plexiglass dipinto e forato appositamente in alcuni punti, permette la visione in trasparenza di quello che c’è sotto, come un bisogno di trasparenza di se e della realtà circostante, senza finzioni, così come si è. Si sviluppano arcobaleni, mondi caldi, opere dalle composizioni irripetibili, alberi appartenenti a mondi fantastici.
Secondo Capra è iscritto alla “Società Promotrice delle Belle Arti di Asti” costituitasi nel 1947, da otto anni, con la quale partecipa a due mostre collettive all’anno. “Mi piace l’idea di poter dare colore ad una parete che altrimenti sarebbe asettica. Dare un piccolo brio di gioia, e far volare la fantasia con un mio quadro appeso, per chi lo guarda e magari condividere una visione positiva della vita.” commenta Secondo Capra.
Info: cell 347 0604272

Pierangela Ezzis

Art Journal anno 6 – n° 3 Maggio/Giugno 2008


"Transumanza n° 16", cm.100 x 70, assemblaggi tecnica mista su legno, tela e ceramica (2007)